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Malessere generale: e se fosse la tiroide?

Malessere generale: e se fosse la tiroide?

La tiroide è una ghiandola endocrina che svolge un ruolo importantissimo per tutto l’organismo: controlla e regola il metabolismo, il peso, il battito cardiaco, la produzione di calore, lo sviluppo del sistema nervoso, l’accrescimento corporeo, la forza muscolare e molto altro. Ecco perché il suo malfunzionamento può avere effetti su numerosi aspetti della salute.

I sintomi più comuni
Se la tiroide secerne gli ormoni tiroidei in quantità limitata, il tasso metabolico del corpo rallenta e si crea una disfunzione nota come ipotiroidismo. Tra i sintomi che fanno sospettare una tiroide “lenta” vi sono: ingrossamento del collo, affaticamento, irregolarità mestruali, difficoltà a ricordare, stati ansioso depressivi, sensazione di freddo, aumento di peso, pelle secca e prurito, stitichezza, secchezza e perdita dei capelli.

La condizione di ipertiroidismo (iperattività della tiroide) si verifica invece quando la ghiandola rilascia un’eccessiva quantità di ormoni contribuendo ad accelerare il tasso metabolico. Oltre l’ingrossamento del collo i sintomi più comuni sono: nervosismo e irritabilità, perdita di peso, palpitazioni e tachicardia, intolleranza al caldo e sudorazione aumentata, alterazioni dell’appetito, disturbi del sonno, stanchezza muscolare, senso di gonfiore, diarrea e sindrome del colon irritabile, irregolarità del flusso mestruale (più corto e leggero).

L’estate aumenta i disagi
La tiroide svolge un importante ruolo il mantenimento della stabilita della temperatura di calore, ecco perché con il caldo e l’afa dell’estate le problematiche connesse alle disfunzioni tiroidee possono aumentare. Chi ne soffre percepisce con maggiore intensità le escursioni termiche: negli ipertiroidei, l’aumento del metabolismo basale comporta un innalzamento della temperatura corporea, e quindi una maggiore sudorazione e vasodilatazione periferica. L’ipotiroideo, invece, si accorge meno del caldo eccessivo ma può essere ancora più esposto a “stanchezza” e debolezza a causa degli effetti del caldo sulla pressione arteriosa.

L’importanza della prevenzione
È importante non sottovalutare i sintomi – ancor più in presenza di parenti di primo grado con disturbi della tiroide – e rivolgersi al medico ai primi sentori che qualcosa non funzioni a dovere. Anche una lieve disfunzione tiroidea se trascurata può infatti aggravarsi gradualmente con conseguenze importanti su tutti gli organi interessati.
Dopo un primo controllo lo specialista endocrinologo prescriverà delle analisi del sangue per valutare il dosaggio dell’ormone TSH. Successivamente si procederà con l’ecografia tiroidea per escludere la presenza di nodi tiroidei anche di piccole dimensioni.

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