La Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) può comportare episodi di sonnolenza diurna e richiede una valutazione specifica anche in relazione alla sicurezza alla guida.
Per i pazienti affetti da OSAS o da patologie respiratorie che devono conseguire o rinnovare la patente di guida, San Carlo Istituto Clinico offre un servizio dedicato alla valutazione pneumologica e al rilascio della certificazione necessaria.
Il percorso è affidato al Dott. Vincenzo D’Ambrosio, Medico Pneumologo, abilitato a effettuare le valutazioni richieste e a rilasciare la certificazione medica prevista.
L’OSAS, ovvero la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno, è una patologia respiratoria che può essere associata a sonnolenza durante il giorno.
Per chi deve conseguire o rinnovare la patente, sono quindi previsti controlli specifici finalizzati a valutare le condizioni necessarie per una guida sicura.
La visita pneumologica permette di monitorare la situazione clinica del paziente e, quando è presente una terapia, di verificarne l’aderenza e l’efficacia.
Presso San Carlo Istituto Clinico è possibile effettuare la visita necessaria per ottenere la certificazione relativa all’OSAS per il rilascio o il rinnovo della patente.
Il servizio è rivolto a pazienti affetti da OSAS o da altre patologie respiratorie che necessitano della relativa certificazione per il percorso di rilascio o rinnovo della patente.
La valutazione viene effettuata dal Dott. Vincenzo D’Ambrosio, Medico Pneumologo, che è abilitato a effettuare gli accertamenti richiesti e a rilasciare la certificazione medica prevista.
Per attestare le condizioni necessarie alla guida, il medico prende in considerazione in particolare:
La valutazione viene quindi effettuata considerando la situazione clinica del paziente e la documentazione disponibile.
Per effettuare la valutazione è necessario presentare la documentazione relativa alla diagnosi e al trattamento dell’OSAS.
In particolare, il paziente deve portare:
Qualora non sia disponibile una polisonnografia recente con CPAP, può essere valutata la possibilità di utilizzare una saturimetria effettuata con CPAP; sarà il medico a stabilire se la documentazione disponibile sia sufficiente o se sia necessario effettuare una nuova polisonnografia.
La certificazione relativa all’OSAS può essere richiesta nell’ambito del percorso di rilascio o rinnovo della patente, anche nei casi in cui sia previsto il passaggio presso una Commissione Medica Locale.
L’accettazione della certificazione può dipendere dalle modalità adottate dalla Commissione di riferimento. Per questo motivo è sempre consigliabile verificare preventivamente con la propria Commissione Medica Locale se la documentazione rilasciata è compatibile con il percorso richiesto.
San Carlo Istituto Clinico mette a disposizione una valutazione pneumologica dedicata per la certificazione OSAS, con verifica della documentazione clinica, della terapia in corso e degli elementi necessari alla valutazione del paziente.
Per richiedere la valutazione è necessario prenotare una visita pneumologica dedicata alla certificazione OSAS.
Clicca qui per prenotare la visita: Prenota Ora
Tel: 0331 685065
Mail: info@sancarloistitutoclinico.it
Prima della visita, assicurati di avere a disposizione tutta la documentazione relativa alla diagnosi di OSAS, alla terapia CPAP e agli eventuali controlli effettuati nel tempo.
OSAS è l’acronimo di Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno, una patologia respiratoria associata a episodi di ostruzione delle vie aeree durante il sonno. Per chi deve conseguire o rinnovare la patente, sono previsti controlli specifici in relazione alle condizioni necessarie per la guida.
È necessario portare la polisonnografia iniziale utilizzata per la diagnosi di OSAS e l’avvio della terapia CPAP, eventuali successive polisonnografie o saturimetrie, la polisonnografia con CPAP non antecedente a 3 mesi dalla visita e la documentazione relativa alla patologia respiratoria.
L’accettazione della certificazione dipende dalle modalità e dalle richieste della Commissione Medica Locale di riferimento. Prima di effettuare la visita è quindi consigliabile verificare preventivamente la documentazione necessaria per il proprio caso.