Servizio clinico rivolto ad adulti (18+) per la valutazione dell’ADHD e delle difficoltà attentive ed esecutive, attraverso strumenti e criteri diagnostici validati.
L’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) è un disturbo del neurosviluppo che ha origine nell’infanzia e può persistere nel corso della vita, talvolta senza che sia stata formulata una diagnosi in precedenza.
In età adulta, l’ADHD può manifestarsi con difficoltà nel concentrarsi, organizzarsi e gestire il tempo.
Tra le manifestazioni più comuni si osservano:
In alcune persone queste difficoltà non impediscono di raggiungere risultati scolastici o professionali, ma richiedono uno sforzo organizzativo molto elevato e possono essere accompagnate da un senso persistente di affaticamento o sovraccarico. Quando una persona si riconosce in modo stabile in queste difficoltà, può essere utile una valutazione clinica specialistica per comprenderne meglio l’origine.
Il servizio è rivolto a:
Il percorso di valutazione, pensato per offrire una risposta clinica chiara, è strutturato e condotto da uno psicologo psicoterapeuta con formazione specifica in ADHD in età adulta. Gli incontri, generalmente 4–6, sono pianificati su misura in base alle esigenze della persona e comprendono:
La valutazione non ha l’obiettivo di confermare una diagnosi a priori, ma di comprendere con precisione il funzionamento cognitivo ed emotivo della persona.
Grazie a un approccio specialistico e strutturato, il servizio offre:
Una valutazione può essere utile se le difficoltà di attenzione, organizzazione o gestione del tempo persistono e creano disagio o ostacolano risultati personali e professionali.
Anche chi ha raggiunto buoni risultati può trarre beneficio dalla valutazione, perché spesso emergono strategie di compensazione faticose o inefficaci. La valutazione clinica consente di chiarire se le difficoltà siano legate all’ADHD e di individuare interventi mirati.
No. Il servizio offerto è una valutazione clinica specialistica. Le eventuali giornate di screening hanno finalità orientative e informative e non sostituiscono la valutazione clinica completa.
Non è obbligatorio. La valutazione può essere svolta interamente in modo individuale. In alcuni casi può essere proposto il coinvolgimento di una figura significativa (ad esempio un familiare o il partner), quando ciò è possibile, per raccogliere ulteriori informazioni sul funzionamento della persona nei diversi contesti di vita.
Non è necessario disporre di documentazione specifica per accedere alla valutazione. Tuttavia, se disponibili, eventuali documenti scolastici, relazioni cliniche precedenti o altre informazioni sul funzionamento durante l’infanzia e l’adolescenza possono essere utili per ricostruire in modo più completo la storia delle difficoltà attentive ed esecutive.
Sì. Molti adulti con ADHD sviluppano nel tempo strategie di compensazione che permettono di mantenere un buon funzionamento scolastico o lavorativo, spesso al costo di un grande sforzo personale. In questi casi le difficoltà possono emergere soprattutto nella gestione del tempo, nell’organizzazione delle attività, nella regolazione dell’attenzione o nel senso persistente di sovraccarico. La valutazione clinica serve proprio a comprendere se tali difficoltà siano riconducibili a un quadro di ADHD o ad altri fattori.
Alcune difficoltà legate all’ADHD — come la difficoltà di concentrazione, la disorganizzazione o il senso di sovraccarico — possono essere presenti anche in altre condizioni psicologiche. Per questo la valutazione clinica prevede sempre un’attenta valutazione differenziale, finalizzata a comprendere se le difficoltà riportate siano riconducibili a un quadro di ADHD oppure ad altri fattori psicologici.
Anche in assenza di ADHD la valutazione è utile per comprendere meglio il funzionamento cognitivo ed emotivo della persona e orientare verso eventuali interventi adeguati. Spesso permette di chiarire l’origine delle difficoltà riportate e individuare strategie o percorsi clinici più mirati.
La valutazione si conclude con un colloquio di restituzione approfondito della durata di 60–90 minuti, durante il quale vengono illustrati in dettaglio gli esiti e le osservazioni cliniche. Contestualmente viene consegnata una relazione scritta che riassume i risultati principali e le indicazioni cliniche emerse, offrendo alla persona una comprensione chiara e completa del proprio funzionamento.
Presso San Carlo Istituto Clinico la valutazione è in presenza, personalizzata e condotta da specialisti con formazione specifica in ADHD in età adulta, svolta con attenzione e approfondimento, per garantire una comprensione completa del funzionamento della persona. Il colloquio finale di restituzione, al quale viene dedicato il tempo necessario per una comprensione approfondita degli esiti, non rappresenta solo un momento conclusivo, ma una base solida per eventuali interventi o percorsi terapeutici successivi.
Puoi prenotare anche via e-mail scrivendo a newsletter@sancarloistitutoclinico.it